Dove mangiare

La scampagnata al Borgo 50

Chi l’avrebbe detto che solo dopo 7 giorni dalla scampagnata al Borgo 50, l’Autunno sarebbe davvero arrivato! Eppure solo 7 giorni fa eravamo in maniche di camicia e vestiti svolazzanti in una cornice deliziosa e con un clima da fare invidia alla Primavera più bella. La location da sogno, il Borgo 50 Bistrot,  appena a ridosso del Castello aragonese mi accoglie con una luce davvero splendida.

Qui potete vedere il video della scampagnataal Borgo 50!

Durante questo evento organizzato in collaborazione con Laura Gambacorta ho avuto modo di provare diverse proposte, che vanno dal salato al dolce, passando per ottimi sigari e alcolici, offerte nei vari angoli di degustazione.

Il Borgo 50 Bistrot, nasce dalla scommessa di Ferdinando Mazzella e dei figli Rosario e Erasmo che hanno voluto rilevare un vecchio serbatoio idrico, utilizzato durante la guerra, per trasformarlo in un locale chic e molto raffinato con un’ottima cucina e un giardino, per l’appunto, molto godibile.

L’ Apecar brandizzata catalizza l’entrata, su di essa si trova 0′ spass (il divertimento) così a Napoli vengono chiamate le noccioline, le arachidi le olive che stuzzicano l’appetito e mettono di buon umore. Le eccellenze presenti nel gazebo come vi dicevo sono davvero tante.

La postazione del resident chef  Nicola Scotto Di Luzio con la sua  brigata  ha servito: fritti e sfizi tipici partenopei, pasta e patate, paccheri con cozze e polpo, sartù di riso e per gli amati del fast food c’erano piccoli bocconcini di pane con salsiccia, melanzane alla griglia e a funghetto, peperoni e friarielli.

Per i più temerari e golosi ci sono state le montanare fritte con la genovese di Francesco Gallifuoco , speciali anche i latticini e i formaggi di Le Forme del Latte” e per chiudere in dolcezza grandi complimenti allo stand della  pasticceria “Ranieri“.

A spegnere la sete ci ha pensato l’angolo della degustazione dei vini e le birre Menabrea fornite dall’Enoteca “Il Torchio” e i liquori dell’”Antica Distilleria Petrone”.  Una nota di merito va sicuramente anche all’angolo dei sigari,  offerti dal Club Ambasciatori dell’Italico, tra cui i sigari naturali “Buttero” e “Tradizionale” e quelli aromatizzati “Rosso Arabico”, “Giallo Soave”, “Rosato del Grappa”, “Nero”.

 

Insomma una giornata ricca di buon umore, di ottimi piatti, di visi allegri e felici, di atmosfere tranquille e conviviali, proprio come piacciono a me!

Grazie a Laura Gambacorta per l’invito.

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